domenica 20 novembre 2016

Il trionfo del Made in Italy al decennale di “RomaFashion White”


Il trionfo del Made in Italy al decennale di “RomaFashion White”
Sartorialità, glamour e premi nella navata della Chiesa di San Paolo entro le Mura di Roma


Dieci gli anni trascorsi dalla prima edizione andata in scena, più di cinquanta fra stilisti e maison che hanno partecipato all’iniziativa, circa cinquecento le creazioni d’Alta Moda Sposa e Sposo che hanno sfilato nell’esclusiva navata della Chiesa Episcopale di San Paolo Entro le Mura di Roma, questi i numeri del decennale di “RomaFashion White”, una kermesse diventa nel tempo una delle principali manifestazioni a livello nazionale dedicate al pianeta “Wedding”.



L’evento ideato dal fashion producer Antonio Falanga, prodotto dalla Together Eventi Comunicazione, organizzato in collaborazione con la P&G Events di Grazia Marino, è andato in scena lunedì 14 novembre, nell’esclusiva navata della Chiesa Episcopale di San Paolo Entro le Mura. Madrina e conduttrice dell’evento è stata Cinzia Malvini, tra le giornaliste più stimate del nostro fashion system.



Special Guest della serata, per storia e tradizione è stato l’Atelier Curti, 56 anni di successi con una sola protagonista, “la Sposa”. Una famiglia che ha saputo negli anni interpretare la tradizione dell’abito da sposa ai massimi livelli e che con l’avvento di Giada Curti a capo dell’ufficio stile, si è imposta ormai da anni anche nel mercato internazionale del settore. Tema principale della Collezione P/E 2017 il “pizzo” presente fra atmosfere bucoliche e modelle ornate di diademi di fiori. Corpetti ricamati da incrostazioni di cristalli e perle su gonne dai volumi inediti. Motivi plissè, volants e sopra gonne per gli abiti dal taglio romantico che accarezzano il corpo ina una forma armoniosa. Un inno al puro romanticismo visto in un’ottica moderna e attuale per un sogno contemporaneo.



Le proposte moda per la P/E 2017 della Maison Mauro Gala invece si sono ispirate all’ armonia tra personalità, corpo e abito. Le silhouette diventano romantiche ed esprimono gioia di vivere. I modelli sono costruiti e arrivano al ginocchio. Gli abiti si ispirano a modelli di classe, sobrietà e raffinatezza, sempre impeccabili dal giorno alla sera. Preziosi i tessuti: chiffon, tulle, charmeuse, georgette e tanto ricamo.





L’Accademia di Moda Sitam di Lecce, coordinata dalla Direttrice Stefania Cardellicchio, ha presentato a Roma la Collezione 2016. Abiti per una donna moderna e raffinata nella sua semplicità quasi rigorosa! Una collezione che strizza l'occhio alla nuova tecnologia per una Moda Eco e biosostenibile, grazie alle applicazioni progettate in 3D e stampate in PLA un polimero derivato del mais.





Tra le novità di questa edizione di RomaFashion White, il lancio di una capsule-collection ideato dalla designer Elena Mariottini e prodotto dal brand Aretino “Catene Intrecci d’Autore”. Una collezione luxury di sciarpe e cinture gioiello, realizzata mediante l'intreccio di sottilissimi fili e catene in argento di forme e dimensioni diverse. Trame preziose che impreziosiscono e vogliono rendere unica la “donna” anche nel giorno del fatidico sì.



Una donna misteriosa, quella dello stilista Gian Paolo Zuccarello che per la sua “Donna” ha ideato creazioni di tulle ricche di trasparenze che evidenziano le linee sensuali del corpo. Pregiati i tessuti utilizzati come pizzi, organza e lo chiffon più esclusivo. Scenografiche le piume e cristalli che valorizzano la sua “Sposa” come la più glamour della prossima primavera estate.






Di gran prestigio i partners “Immagine” di RomaFashion White 2016: a cura di Sergio Valente stylist di fama internazionale e del suo staff le magnifiche acconciature ideate per le modelle in passerella, valorizzate nel make up dal lavoro di Raffaele Squillace Art Director della Maison Jimont Cosmetic, punto di riferimento nel settore della moda e della cosmetica internazionale.







Partner della manifestazione: la TechnoElite di Roma che ha curato il progetto di lighting-design nella navata della Chiesa; lo Studio Fotografico Catino fotografi ufficiali dell’evento; La Semicroma, realtà di professionisti musicali, ideata dal M° Antonio Nasca, interpreti dei momenti live musicali della serata; I Sentieri di Bacco di Beatrice Trebisacce brand-scouting delle migliori aziende enogastronomiche e l’agenzia di Viaggio NewCo Agency.





Gran Finale della serata con il brindisi proposto dal Main Partner dell’evento, l’Azienda vitivinicola Ciu’ Ciu’ che ha presentato il vino spumante brut varietà Pecorino, ottenuto con il metodo Charmat, espressione della tecnica superiore che caratterizza l’Azienda da ormai quattro decenni; e una deliziosa torta dedicata al decennale della manifestazione realizzata da Rosemarie & Miki - Chic events punto di riferimento nel mondo dell’organizzazione di eventi wedding e cerimonie a Roma.







Nel corso dell’evento “RomaFashion White” di particolare prestigio il momento dedicato al conferimento del "Premio alla Carriera e alle Professioni Moda” che quest’anno è giunto alla sua XVI Edizione. L’iniziativa ideata nel 2002 dal fashion producer Antonio Falanga mira a rendere omaggio alle carriere e all'impegno dei principali protagonisti del sistema moda italiano: giornalisti, stylist, fotografi, uffici stampa, istituti e accademie di moda, fashion testimonial, che promuovono e operano con competenza, nei diversi ambiti professionali del settore moda.







I professionisti della Moda premiati in questa edizione sono stati: per la Sezione “Editoria” Giovanna Roveda Direttore Responsabile del Magazine Book Moda; per la Sezione “Giornalismo” Gustavo Marco Cipolla corrispondente del quotidiano Il Messaggero; per la Sezione “Moda in TV” Janet De Nardis e Eduardo Tasca conduttori del Reality – Talent “Look Maker Academy L'officina della bellezza”; per la Sezione “Fashion Blogger” l’attrice Giada Desideri ideatrice del fashion blog “CurvyJade”; per la Sezione “Moda & Libri” Daniela Azzone autrice del libro “Voglio essere una Top Model”; per la Sezione “Stampa Web” Fabio Carosi responsabile della cronaca di Roma di Affaritaliani.it ed infine per la Sezione “Make Up Artist” Raffaele Squillace Direttore della Maison Jimont Cosmetic.

Barbara Braghin




ROMA. Al via la settima edizione del Procult Film Festival che si svolgerà a Roma dal 23 al 27 novembre 2016.


Promossa da ProEvent insieme all’Ambasciata di Romania in Italia e all’Accademia di Romania a Roma – con il sostegno del Ministero Affari Esteri-Dipartimento Politiche per le Relazioni con i Romeni all’Estero e dell’Istituto Culturale Romeno – la mostra è nata per favorire la costruzione di una memoria collettiva, dedicando particolare attenzione alle opere che raccontano aspetti sociali, ambientali, politici e culturali della comunità rumena, per creare un luogo di comunicazione e di dialogo tra i due paesi attraverso il cinema. La rassegna propone un viaggio nell’universo creativo rumeno alla scoperta del suo cinema ed è un’occasione di incontro con gli artisti rumeni ospiti. Quest’anno il Festivalavrà luogo presso l’Accademia di Romania, l’Istitut Français e la Casa del Cinema. Il calendario prevede una “cinque giorni” densa di appuntamenti ad ingresso gratuito: eventi, proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano, conferenze e dibattiti con i registi dei film presentati.


Mercoledì 23 novembre 2016 aprirà il Festival, presso l’Accademia di Romania, la proiezione del documentario “Il Tramonto degli Orafi” diCristina Onacea, un focus sull’ultima generazione di orafi attraverso cinquemila anni di storia nelle miniere delle montagne Apuseni, tra tradizione e leggenda, archeologia ed ambiente. Alle 19:30 sarà la volta del lungometraggio “Live” di Vlad Păunescu, film che racconta la vicenda di Emma, conduttrice di un popolare show d’inchieste investigative, la cui vita sarà stravolta da un caso che la scaglierà nel vortice di uno scandalo politico.

Giovedì 24 novembre alle 20:00 – presso l’Istitut Français, a Roma (Largo Toniolo 20/22, tra Piazza Navona e Pantheon) – sarà proiettato “Il Concerto” di Radu Mihăileanu, film che vanta 6 Nomination Cesar nel 2009 e 4 Premi Gopo per la migliore sceneggiatura, fotografia e colonna sonora. La storia è quella di un ex direttore d’orchestra che – licenziato trent’anni prima dal regime di Brežnev perché rifiutatosi di espellere i suoi musicisti ebrei – ruba un invito per suonare al Théȃtre du Chȃtelet di Parigi, riunisce i componenti della sua vecchia orchestra e li conduce sul palcoscenico francese sotto mentite spoglie.


Venerdì 25 novembre, presso l’Accademia di Romania si terrà la serata dedicata al Maestro Horaţiu Mălăele, noto attore, regista, sceneggiatore, grafico e caricaturista romeno, protagonista di decine di spettacoli teatrali e film. Alle 19:30 sarà proiettato il lungometraggio da lui diretto “Le Nozze Mute”, film sull’assurdità della Storia e su come il destino individuale possa essere stravolto dalla cecità collettiva: è il 5 marzo 1953 e Mara e Iancu stanno celebrando il loro matrimonio quando – nel bel mezzo delle nozze – viene annunciata la morte di Stalin. Alle ore 20:30, dopo la proiezione del film, Horaţiu Mălăele si esibirà nel monologo “Sono cieco” e a fine serata presenterà la suamostra di caricature, visitabile negli spazi dell’Accademia. Sabato 26 novembre la Manifestazione si sposterà presso la Casa del Cinema di Roma – Largo Marcello Mastroianni, 1 – ed il pomeriggio inizierà alle 15:30 con il dibattito: “Collaborazioni cinematografiche e produzioni Italo-Rumene”. I relatori presenti in sala saranno i registi Vlad Păunescu, Horaţiu Mălăele, Nae Caranfil, Antonio Palumbo e lo sceneggiatore Marco Bonini. Modererà il dibattito l’attore Marius Bizău,testimonial del Procult Film Festival. A seguire, dalle 18:00, saranno proiettati tre cortometraggi: con “Un’altra strada” Andrei Robert Popa ci fa vivere le paure di una ragazza tormentata dai suoi possibili problemi di salute; “Meda” di Emanuel Pȃrvu ci svela le contraddizioni dei servizi sociali rumeni, Sistema in cui mentre individui senza scrupoli sono accusati di adottare bambini per incassare il sussidio statale, Meda deve tornare in orfanotrofio. L’esilarante “Perché io?” di Dan Chişu racconta invece la trovata estrema di tre registi esordienti che, pur non avendo chances per “sfondare” nel mondo dello spettacolo, non si danno per vinti. Alle ore 18:45 sarà proiettato il documentario “Romania: Quattro Patrie” di Alexandru Solomon, che vanta come protagonisti quattro scrittori romeni di generazioni e stili differenti i quali – attraverso le loro esperienze di vita – compongono un affresco complesso e sorprendente. Quattro geografie soggettive prendono vita dalle parole di Norman Manea, Gabriela Adameșteanu, Mircea Cărtărescu e Florin Lăzăresc, sovrapponendosi per disegnare la cartina di un Paese che cerca ancora il suo posto nel mondo. Alle 20:00 chiuderà la giornata la proiezione del lungometraggio “Filantropica” di Nae Caranfil con le disavventure di un professore di liceo che per amore s’avventurerà nel mondo della mafia e dei mendicanti alla ricerca di fonti di guadagno integrative.


La settima edizione del Procult Film Festival si chiuderà domenica 27 novembre, presso la Casa del Cinema. Alle 16:30 il lungometraggio “Il Cappello Fatale” di Adrian Munteanu ci farà vivere un’avventura magica, ricca di colpi di scena e sotto il segno del “doppio”: due gemelle, Maria e Aurelia, due chiavi e due rose rosse, ricevute in dono da una zingara. Alle 19:00 sarà proiettato il cortometraggio “Megatron” diMarian Crişan, vincitore della Palme d’Or al Festival del Film di Cannes nel 2008, storia di un bambino che – nel giorno del suo compleanno – vuole trascorrere la giornata da McDonald’s con entrambi i genitori divorziati; a seguire il cortometraggio “Il Miscelatore” di Liviu Săndulescuche racconta una vicenda di comune inquinamento acustico: in un quartiere di Bucarest, con la comparsa di un cantiere, rumori molesti disturbano i residenti giorno e notte, così per contrastarli un uomo troverà un’insolita forma di protesta. Alle 19:30 il documentario “MoJo – Mobile Journalism” del progetto TVR Cluj presenta un nuovo tipo di giornalista: il “MoJo”, ovvero un giornalista che utilizza lo smartphone per registrare, editare, condividere foto, testi, video e trasmetterli in diretta utilizzando Skype o Google+. Alle 20:15 chiude la rassegna “Kyra Kyralina” di Dan Pita, film – dall’adattamento del romanzo di Panait Istrati – con un’atmosfera orientale che narra le peripezie di due belle e misteriose donne, madre e figlia. Chiude la cerimonia di premiazione.


Informazioni generali VII Edizione del Festival del Film Rumeno a Roma Organizzata da: ProEvent con il sostegno del Ministero Affari Esteri-Dipartimento Politiche per le Relazioni con i Romeni all’Estero e dell’Istituto Culturale Romeno; con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia, Accademia di Romania a Roma, Ministero del Turismo Rumeno,Roma Capitale, EUNIC Roma, Istituto Francese, Casa del Cinema, Zètema Progetto Cultura; in collaborazione con Vocea Romanilor, 101 Proservices, “Associazione Parole, Musica e Cinemania”. Proiezioni in mostra: 14 Date: dal 23 al 27 novembre 2016 Luogo: ROMA – Accademia di Romania; Istitut Français; Casa del Cinema Orari delle proiezioni: vedi PROGRAMMA allegato Biglietti: ingresso libero fino ad esaurimento posti Sponsor: Banca Transilvania, MoneyGram, Compagnia Aerea Bluair, Gran Suite Corso, Supermercato Egàl, Vatican House, Pasticceria Grama, Autonoleggio Autovip, Ristorante Castro Silvania, Ristorante Trattoria Moderna, Happy Communication, Size Tour.

Barbara Braghin

Finale nazionale Miss Stella del Mare 2016


Si è conclusa la quarta edizione di Miss Stella del Mare 2016 a bordo dell’ammiraglia MSC Magnifica, che ha lasciato le coste del porto di Venezia sabato 5 novembre. Le 47 partecipanti selezionate in tutta Italia, da agenti regionali (Antonella Marcon per il Triveneto), di cui 12 stelline in rappresentanza del triveneto, hanno incantato il pubblico presente nel teatro della nave con un fashion show all’insegna della moda, della bellezza e del talento.

Lo show è stato presentato egregiamente dai famosi personaggi del mondo dello spettacolo: Gigi Garretta, Carmen Russo e Ciro Limatola. La serata conclusiva ha coronato un’intensa settimana formativa di Accademia tenuta da alcuni grandi nomi dello spettacolo, del giornalismo e della moda, con la direzione artistica curata da Giuseppe Racioppi e con l’assistenza di Anna Bardi.

1^ classificata Arianna Cattani della Liguria 
2^ classificata Sofia Orsato di Pozzoleone (VI) (finalista del Triveneto)
3^ classificata Cristina Vacarciuc di Treviso (finalista del Triveneto)
4^ classificata, Miss Accademia teenager, per il talento dimostrato è andata a Tatiana Chicu, di Chirignago (VE) (finalista del Triveneto).

Fascie speciali: Miss Portamento Samantha Pan Couture a Sofia Orsato (finalista del Triveneto)

Miss Eleganza Stelian Mosor a Cristina Vacarciuc (finalista del Triveneto)

Un ringraziamento speciale alla madrina ufficiale Nina Moric, ai coach Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi, Demetra Hampton, Francesca Retondini, Cecilia Gayle che hanno portato un prezioso contributo all’esclusiva Accademia Del Mare La partner Antonella Marcon ringrazia tutte le stelline del Triveneto che hanno creduto al concorso nazionale di Miss Stella Mare. Un ringraziamento speciale al patron di Miss Stella del Mare, Filippo Russo.

Barbara Braghin



lunedì 14 novembre 2016

Tanti auguri a Carlo Cavriani


ROVIGO – E’ stato festeggiato all’affetteria Cantina 22 di Sandro Ravagnani e Bruno Roccatello a Rovigo il compleanno di Carlo Cavriani, il capo servizio della redazione di Rovigo del quotidiano Il Resto del Carlino.


Tanti gli amici e i conoscenti che hanno partecipato alla festa intitolata “Cocktail con Carlo”. Sui tavoli un ricco buffet di delizie e stuzzichini, buon vino e, come in tutte le grandi feste una grande torta preparata da Carlotta Scaranello della pasticceria Charlotte di Rovigo.


Tanti gli auguri e i regali ricevuti dal festeggiato e tanti cocktail preparati apposta per lui. Musica, brindisi e cin cin hanno fatto da sfondo a una serata tutta da ricordare.



Tra i presenti la giornalista di Sky che presenta eventi dedicati al vino Beunida Shani; lo scrittore rodigino Giorgio Osti; l’avvocato e artista Michele Ciolino che conduce su Sky il programma Hashtag.



A fare gli auguri anche Luca Biasioli e Irene Lissandrin di Rovigo Oggi; la collaboratrice de Il Resto del Carlino Roberta Merlin che ha organizzato la festa insieme a Fabrizio Borin, grafico con la passione di fare cocktail.



Alla Cantina 22 anche il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin; la senatrice Emanuela Munerato, l’assessore regionale Cristiano Corazzari e l’ex consigliere regionale Renzo Marangon.




E ancora Roberto Magaraggia, presidente di AS2 Rovigo e il figlio Alberto, avvocato; il modello Guido Cicogna; il fotografo Giampaolo Donzelli; l’architetto Francesco Gulli e la sommelier rodigina Emanuela Pregnolato.




Alla musica ci ha pensato il maestro Renzo Casella, trombettista del conservatorio Venezze di Rovigo e musicista all’arena di Verona. Alla festa c’erano anche alcuni collaboratori de Il Resto del Carlino come Mario Tosatti, Valentina Magnarello e c’ero anch’io. E’ stata davvero una bella serata.



Barbara Braghin

domenica 13 novembre 2016

“… e lo chiamerei destino” è stato un appuntamento culturale di successo. In realtà, l'ennesimo.


Da quando, a marzo scorso, il volume "...e lo chiamerai destino" ha iniziato a girare l'Italia, l'apprezzamento del pubblico verso questa opera letteraria non si è mai fermato. Lo scorso 11 novembre la presentazione del volume , edito da Kappa e scritto dalle sapienti mani di Marco Tullio Barboni, ha fatto tappa nell'Urbe. Dopo una vita trascorsa nell'ambito del cinema, in veste di regista e noto sceneggiatore, Marco Tullio si e' orientato sempre piu' verso il mondo della letteratura, con forti apprezzamenti di critica e lettori. La location prescelta stavolta è stata la Libreria Mondadori di Via Piave 18.


Il giornalista e critico letterario Andrea Menaglia, in collaborazione con l'Associazione Occhio dell'Arte che ha organizzato l'incontro, ha intervistato Barboni su molti aspetti della sua vita di uomo di cinema e anche di nascente, ma promettente, scrittore. Le dichiarazioni video al riguardo del Prof. Domenico Mazzullo e di Bud Spencer hanno molto colpito il pubblico, soprattutto la seconda, che ha ricordato seppur in un paio di minuti un attore amato ed indimenticabile; il tutto in accordo con la formula classica che Marco Tullio prevede per spiegare al pubblico i principali contenuti di questa sua opera prima. Gli attori Giorgio Romanelli e Roberto Andreucci hanno recitato con passione ed enfasi alcuni brani del libro.


Molti gli ospiti presenti, dai piu' svariati campi professionali: in ordine casuale, tra gli altri, sono intervenuti Sylvia Irrazabal, Pierfrancesco Campanella, Sergio Bartalucci, Maria Grazia de Angelis, Amedeo Morrone, Carlo Carulli, Aurora Colladon, Giovanni Brusatori, Elettra Ferrau', Roberta Gulotta, Francesca Farina, Paola Vinciguerra, Walter Pompeo, Massimo Gruain, Giovanna Koch, Mauro Morelli, Maurizio Masotti, Lucia Campiani, Marco Bonanni.



"...e lo chiamerai destino", scritto totalmente in forma dialogica, non si ferma: continuerà a far parlare di se' per sapienza di contenuti e padronanza di tecnica.


Il prossimo appuntamento sarà all'interno della Fiera Letteraria della piccola e media editoria dal titolo "Piu' libri piu' liberi", al varo il prossimo mese, dal 7 all'11 Dicembre. Il turno di "...e lo chiamerai destino", acquistabile anche nei circuiti Amazon.it e IBS.it, è stato fissato alle ore 15.00 del 7 Dicembre al Palazzo dei Congressi di Roma , al primo piano, presso la Sala Ametista.


Il Conscio e l'Inconscio come una celebrata coppia dello spettacolo. Del piu' celebrato degli spettacoli: quello della vita. Ulteriori info su Autore e Volume: http://marcotulliobarboni.com - http://www.elochiameraidestino.com
Credits foto: Giovanna Onofri

Barbara Braghin