domenica 30 ottobre 2016

Pordenone. Una tappa italiana del tour letterario "...e lo chiamerai destino"


Si e' svolta con grande attenzione di pubblico l'ennesima tappa italiana del tour letterario di "...e lo chiamerai destino" - edizioni Kappa. Il 26 Ottobre scorso, nella Sala Teresina Degan a Pordenone, il circolo della Cultura e delle Arti di Pordenone, in collaborazione con il Lions Club Naonis, hanno curato un interessante incontro con l'Autore, lo sceneggiatore, regista e scrittore Marco Tullio Barboni, che ha ripercorso la sua vita tra Cinema e Letteratura.


Ricordato, con la collaborazione del conduttore Max Rizzotto, anche l'attore Bud Spencer, che ha dato il via ad un chiacchierata di Marco Tullio sull'indimenticabile attore, amico di famiglia da sempre, che è stato ricordato con affetto tra profilo pubblico e privato.


I presenti hanno gradito molto anche la proiezione de "Il Grande Forse", prodotto da Roberto Andreucci, con Barboni che ne ha curato la regia e la sceneggiatura. Tra gli interpreti di questo cortometraggio, anche un incisivo Philippe Leroy. L'assessore alla Cultura Pietro Tropeano ha presenziato sia all'incontro pomeridiano che alla cena serale offerta dal Lions Club Naonis, Soddisfatti dell'incontro tutto il direttivo del Circolo della Cultura e delle Arti di Pordenone, ed in primis la Presidente Vera Casagrande, ed anche il Club Lions Naonis ed il suo Presidente, Alessandro Pazzaglia.


Durante il momento conviviale serale hanno recitato alcuni passi del volume Antonio Rocco (che ha rappresentato l'Inconscio del protagonista del romanzo) e Francesco Bressan (che ne ha invece rappresentato la parte cosciente), a cui Marco Tullio Barboni ha esternato i complimenti per la performance eseguita. “…e lo chiamerai destino” tratta infatti un dialogo impossibile quanto affascinante: Conscio vs. Inconscio. Come due celebrati personaggi dello spettacolo. Del più celebrato degli spettacoli: quello della vita. E’ un faccia a faccia raccontato come mai nessuno prima. I lettori trovano nel volume un dialogo animato, sorprendente, sfrontato e finanche rivelatore tra due entità cui e’ affidata la più grande delle responsabilità: quella di scegliere. Come ribadisce ad ogni tappa letteraria Marco Tullio Barboni : “Se parlare o tacere, amare od odiare, combattere o fuggire. Oscar e Felix danno voce al Conscio e all’Inconscio di George Martini in un botta e risposta serrato e senza esclusioni di colpi. Ne deriva il racconto di una vita, metafora di milioni di altre vite, anche della nostra”.


Al termine dell'incontro, che dal tardo pomeriggio nella Sala della Biblioteca Civica è di fatto continuato per molti ospiti anche a cena in un noto locale della Citta', l'Autore ha ringraziato di cuore tutti i presenti, esprimendo il desiderio di ritornare a Pordenone in occasione del suo prossimo romanzo.


Tra gli intervenuti: Lisa Bernardini in qualita' di Presidente dell'Occhio dell'Arte che sta curando il tour letterario italiano di Marco Tullio Barboni; colei che ha contribuito molto alla diffusione conoscitiva di questo appuntamento culturale a Pordenone , Franca Benvenuti (ex Presidente del Circolo delle Arti e della Cultura); il noto fotografo internazionale Euro Rotelli, presente all'incontro in compagnia della sua signora, Daria Collovini; la giornalista Clelia Delponte.


L'Associazione Occhio dell'Arte, il Circolo della Cultura e delle Arti ed il Lions Club Naonis si sono vicendevolmente scambiati omaggi ricordo in occasione del gradito incontro. Credits foto di Angelo Simonella.

Barbara Braghin

Ragusa. Gran finale del Musa D'Argento 2016


La siciliana Lucia Aparo, Presidente della Associazione culturale Academy Stars e fondatrice del Premio Nazionale Musa D’Argento, ha raggiunto lo scopo: tanti i talenti scoperti in questa prima edizione 2016, che hanno visto le selezioni finali svolgersi a Ragusa dal 21 Ottobre al 23 Ottobre. Davvero bravi, infatti, i concorrenti approdati all'ultima fase di questo festival che apre anche ai diversamente abili purchè dotati di talento.


Tra i numerosi ospiti presenti, riconoscimenti speciali a Marina Pennafina (migliore attrice Tv, Fiction e Cinema); a Calogero di Carlo Direttore Universita' Telematica Pegaso; ad Anthony Pasquale di Radio New York ICN NY, che ha trasmesso in diretta la serata conclusiva del festival. Ben due premi Speciali alla Carriera: ad Elizabeth Missland (Giornalismo Stampa Estera); al produttore Pietro Innocenti.


La commovente e inaspettata sorpresa di questa prima edizione del Musa d'Argento è stato senza dubbio il momento alla memoria dedicato all'indimenticabile Bud Spencer, suggellato dalla presenza del figlio di Bud, Giuseppe Pedersoli. A salire sul palco emozionati, dopo un filmato omaggio ricordo montato dalla famiglia, anche il compositore e direttore d'orchestra Franco Micalizzi e lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, legati alla famiglia Spencer per legami sia professionali che di amicizia.


Lucia Aparo, grande anima del Musa d'Argento, ha ringraziato lungamente tutti i presenti e si è detta onorata di aver potuto consegnare un riconoscimento, seppure alla memoria, ad un mito della sua giovinezza, cosi' amato in tutto il mondo. Applausi e qualche lacrima velata nel ricordare un colosso intramontabile del nostro Cinema. Alla serata presenti anche Lucia Sardo, Elisabetta Pellini, Michele Cucuzza, le due madrine categorie Cinema e Talenti, Barbara Enrichi e Sara Santostasi; Graziella Terrei, Lorella Ridenti, Silvio Pacicca, Salvatore Tozzi,Iskra Menarini, Luca Conti Taguali, Gennaro Diana, l'Accademia Pablo Gil Cagne', VIncenzo Capasso, Andrea Tasciotti, Pierfrancesco Campanella.

Barbara Braghin


lunedì 24 ottobre 2016

Compleanno al Caffè Vino per Orietta Stoppa


PORTO VIRO - Orietta Stoppa ha festeggiato il suo compleanno con tanti amici e amiche al Caffè Vino di Porto Viro. E' stata bella festa con tante sorprese e una torta buonissima.










Catania. Alessia Debandi è Miss "Una ragazza per il cinema 2016"


CATANIA – Alessia Debandi è stata eletta “Miss Una ragazza per il cinema” alla finale nazionale di Catania della XXVIII edizione del concorso. Il presidente di giuria è stato il regista Pupi Avati che, insieme agli altri giurati, ha scelto Alessia Debandi che ha mostrato un grande talento nel recitare il monologo su Peppino Impastata, il noto giornalista ucciso dalla mafia. Le due serate di gala sono state presentate da Riccardo Signoretti e Emanuela Folliero. Per la Regione del Veneto il responsabile è Fortunato Dall’Olio che ha visto premiare Linda Pani, 17 anni, con la fascia di Miss Simpatia; Beatrice Bussanich, 23 anni, di Padova ha vinto una borsa di studio della durata di un anno nella prestigiosa accademia “Studio Cinema” Cinematography School di Massimiliano Cardi e Pupi Avati. Avati è rimasto colpito dalla recitazione del monologo e per Bussanich si aprono le porte del cinema che ha sognato fin da bambina. 

Barbara Braghin




mercoledì 12 ottobre 2016

Ragusa Evento Premio Internazionale "Musa d'Argento"


La siciliana Lucia Aparo, Presidente della Associazione culturale Academy Stars e fondatrice del Premio Nazionale Musa D'Argento, da circa un anno sta selezionando giovani talenti a cui dare l'opportunità di una visibilità concreta, affiancando ai suoi casting giurie qualificate e comprendenti addetti dei piu' disparati settori dello spettacolo. Ammessi anche i diversamente abili, perche’ il Talento non ha limiti. Gli ambiti professionali dove inserire i candidati: quelli della Moda, Cinema, Televisione, Teatro, Pubblicita' Riviste,Spettacolo. Il Premio Musa d'Argento, con il patrocinio straordinario della Camera Nazionale Moda e Costume e ORA come mediapartner,è alla sua prima edizione ed in dirittura di finale nazionale nei giorni 21-22-23 Ottobre in quel di Ragusa, presso l'Athena Resort. In giuria, oltre alla Direttrice di ORA Lorella Ridenti, nomi noti ed autorevoli come Elizabeth Missland, Michele Cucuzza, Franco Micalizzi,Barbara Enrichi, Sara Santostasi, Lucia Sardo, Marco Tullio Barboni, Pierfrancesco Campanella, Iskra Menarini, Marina Pennafina,George e Maria Postelnicu primi ballerini Operà di Bucarest. Presenti anche Silvio Pacicca produttore discografico, Rosario Geraci e Graziella Terrei Produzioni Cinematografiche, Calogero Di Carlo Università Telematica Pegaso, Gruppo Arena e Supermercati Deco'. E moltissimi altri. A presentare l'evento, il conduttore radiofonico e televisivo Anthony Peth.

Barbara Braghin

Loreo. La fiera di San Michele


LOREO – La fiera di San Michele è nata tanti anni fa quando a
fine settembre molte persone traslocavano perché trovavano
lavoro da un’altra parte, preparavano quindi “le patine” cioè il trasloco.


. Quest’anno è arrivata alla 668° edizione e ha avuto tante iniziative.


A raccontare la fiera del passato alcuni signori seduti al bar del paese come Gianfranco Boscarato, Cesare Cecchetto, Mario Gennari, Vittorino FInotti, Narcisa Rossetti, Basilio Boscolo, Renato Bardella, Umberto Gennari e Mino Boldrini. “Una volta era la fiera franca del bestiame – dice Umberto Gennari – i contadini venivano con i cavalli, le mucche, i maiali, li scambiavano e li vendevano. Era molto famosa proprio per questo tipo di commercio”.


A Loreo “far San Michele” equivaleva a traslocare. Fino a non molti anni fa la Fiera di Loreo era anche conosciuta come la fiera ”dee noxe e dei cavaj” cioè la fiera delle noci e dei cavalli. Era considerata la fiera franca dedicata a chi commerciando cavalli poteva godere di esenzione di dazio per un antico privilegio dato dalla Serenissima. E fiera delle noci, frutto ricercato che proprio in questo periodo offriva il primo raccolto proprio nella festa di San Michele.

Barbara Braghin

domenica 9 ottobre 2016

Albarella. Nonni del Delta in festa.


ALBARELLA
All’hotel Capo Nord dell’isola di Albarella sono stati premiati i “Nonni del Delta in festa”. 

Tra i sindaci presenti, oltre a Vitale di Rosolina, c’erano anche Massimo Barbujani di Adria, Michele Domeneghetti di Corbola; Moreno Gasparini di Loreo; Carmen Mauri di Ariano nel Polesine; Pieluigi Mosca di Papozze. Il Comune di Porto Tolle c’era l’assessore Leonarda Ielasi, per Taglio di Po Davide Marangoni. Per il Comune di Porto Tolle i nonni premiati sono stati Lisetta Siviero e Elio Marangon; per Taglio di Po Giovanna Belluco e Renato Ferro; per Loreo Cristina Cecchetto. E ancora per Ariano nel Polesine Luisa Gramolelli e Antonio Merli; per Rosolina Adriana Saccoman e Stefano Aggio; per Adria Giulietta Ferro e Paolo Rigoni. Inoltre i nonni Laura Crepaldi e Secondo Schiller Passarella sono stati i nonni premiati dal Comune di Corbola; Franca Gresele e Fortunato Guolo sono stati premiati dal Comune di Papozze. La giornata è iniziata con la messa celebrata dal vescovo emerito Lucio Soravito De Franceschi e concelebrata da don Giovanni Natoli il parroco di Volto di Rosolina. Il gruppo folkloristico Bontemponi e Simpatica Compagnia ha animato il pranzo con le sue canzoni tradizionali tanto care ai nonni. A fare gli onori di casa il sindaco di Rosolina Franco Vitale con il vice sindaco Daniele Grossato, gli assessori Anna Frasson e Stefano Gazzola e il consigliere Daniele Vallese. La giornata si è conclusa con una grande torta e un piccolo omaggio consegnato a tutti i nonni presenti. La sorpresa è stata un biglietto di auguri per ognuno realizzato dagli alunni della scuola primaria di Rosolina e di Volto. 

Barbara Braghin

venerdì 7 ottobre 2016

"Il Brindisi" e "Quando si parlava come si mangiava" due cortometraggi a Ca' Vendramin



CA’ VENDRAMIN – “Quando si parlava come si mangiava” e “Il brindisi” sono i due cortometraggi che l’altra sera sono stati presentati al museo della bonifica di Ca’ Vendramin. A presentare la serata Angela Zanellato presidente della Polesine film commission che ha ribadito che entrambi i lavori sono stati presentati anche alla mostra del cinema di Venezia nello spazio della Regione del Veneto.


“Quando si parlava come si mangiava” è un corto realizzato dagli alunni delle classi 3 e 4 (dell’anno scorso, quest’anno sono in 4 e 5) dell’istituto Ipsia di Porto Tolle. I protagonisti sono stati Francesco Franzoso, 18 anni, nel ruolo di Primo; e Simone Stoppa, 19, nel ruolo di Calisto; inoltre Lucilla Duò ha fatto il ruolo della madre. Immagini che portano indietro nel tempo, di come era la vita dei contadini, delle loro case e le giornate lavorative nei campi. Le riprese sono state fatte alla mostra della civiltà contadina e il messaggio trasmesso è chiaramente rivolto al territorio del Delta e alla civiltà contadina negli anni ’40 e ‘50. Ai lavori hanno partecipato Maurizio Bruciaferri, insegnante all’Ipsia, che ha curato la regia; Arnaldo Girardi che è il presidente del museo della civiltà contadina;
Vendemiati Matteo ha fatto la voce narrante e le riprese video sono state di Maurizio Burgato.


Il secondo cortometraggio trasmesso è stato dell’attrice Rossella Bergo intitolato “Il brindisi”. dove hanno recitato Diego Beltrame, Andrea Santin, Silvano Pozzato, Alice Mantovan, Graziana Bergo e ovviamente Rossella. Le musiche sono di Silvano Pozzato. Il corto prodotto da Giulio Baraldi di Kess production e da Polesine Film Commission è in stile film muto accompagnato da tutte le caratteristiche tipiche del genere quindi in bianco nero, scene comiche, ritmo sostenuto, e musica. Tutto ambientato nel Delta del Po il corto ha come tema l’amore e l’attrice ha voluto raccontare una storia che rappresentasse un ritorno alla semplicità nelle relazioni, nei sentimenti, nei rapporti umani. Rossella Bergo è conosciuta come Nini la clawnessa ha partecipato a numerose missioni umanitarie nel mondo dove il linguaggio verbale ha dovuto spesso lasciare il posto a quello non verbale appoggiato dall’arte della clownerie.



In sala tanti ospiti tra cui il sindaco di Taglio di Po Francesco Siviero, il presidente della Pro loco di Porto Tolle Claudio Pavanati, i responsabili dell’istituto Ipsia e Erica Laurenti dell’agenzia Tiepolo viaggi di Porto Viro che ha organizzato la gita a Venezia in occasione della proiezione de Il brindisi. 

Barbara Braghin