mercoledì 31 agosto 2016

Alla 73a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il restauro di "Tutti a casa" di Luigi Comencini



VENEZIA - Prima mondiale il 30 agosto in Sala Darsena della nuova copia restaurata a cura di Filmauro e CSC – Cineteca Nazionale in occasione del centenario del regista 

Il capolavoro con l’indimenticabile tenente Innocenzi di Alberto Sordi anticipa la sezione Venezia Classici della Mostra diretta da Alberto Barbera. Questo restauro, grazie al reinserimento di alcuni frammenti tagliati all’epoca dell’uscita del film nelle sale (1960), permette finalmente la proiezione della copia integrale a cui Comencini teneva molto perché quelle scene rimandavano le vicende narrate a degli avvenimenti storici ben precisi, l’8 settembre 1943 e di lì a poco “Le quattro giornate di Napoli”.


Così Cristina Comencini, regista e scrittrice, una delle quattro figlie del Maestro: "Tutti a casa mi ha seguito in tutte le fasi della vita. È stato la mia prima esperienza di set (avevo pochi anni e papà mi nascose nell’armadio durante la famosa scena del bombardamento tedesco nella caserma); nella mia giovinezza ho assistito a innumerevoli proiezioni in piazza l’8 settembre; poi l’ho mostrato ai bambini e ai nipoti che nascevano, come esempio perfetto del racconto della nostra rinascita. Il film non ha mai deluso nessun pubblico: fa ridere, piangere, emoziona. È rimasto preciso, sintetico e umano come l’ha pensato e girato mio padre."
L’opera, coproduzione italo-francese della Dino De Laurentiis Cinematografica con la Orsay Films, sceneggiata da Age e Scarpelli con Marcello Fondato e lo stesso regista, vede tra i protagonisti Alberto Sordi, Serge Reggiani, Carla Gravina, Eduardo De Filippo.


“ ‘Signor Colonnello, accade una cosa incredibile! I tedeschi si sono alleati con gli Americani. Ci stanno attaccando!’ L’immortale battuta di Alberto Sordi in Tutti a casa”, sottolinea il coordinatore della Cineteca Nazionale Sergio Toffetti, “fotografa il disorientamento del popolo italiano di fronte al ‘ribaltone’ meglio di qualunque analisi storica. Il tenente Innocenzi - uno dei tanti antieroi all’italiana immortalati da Sordi - intraprende il suo personale viaggio spinto da un insieme di coraggio e di viltà, di disincanto e di umana pietà, trasformando il capolavoro di Luigi Comencini (ideale contraltare del Paisà rosselliniano) in una fondamentale testimonianza dell'identità italiana.” Secondo Il Presidente di CSC – Cineteca Nazionale Stefano Rulli, “Il capolavoro comenciniano Tutti a casa ha contribuito a rompere quel silenzio omertoso negli anni Cinquanta sulla Resistenza, affrontando con coraggio un momento fondamentale della nostra Storia”. Il restauro è stato realizzato in 4k, con ritorno in pellicola 35mm, a partire dai negativi originali scena e colonna messi a disposizione da Filmauro. Le lavorazioni in digitale sono state eseguite presso il laboratorio Cinecittà Digital Factory di Roma, il ritorno in pellicola 35 mm presso il laboratorio Augustus Color, Roma. Tutti a casa è il primo della folta schiera di titoli che CSC – Cineteca Nazionale accompagna quest’anno alla Mostra di Venezia: a seguire due opere di Dino Risi (il cortometraggio inedito 1848 e Profumo di donna), Processo alla città di Luigi Zampa e Oci Ciorne di Nikita Michalkov.

Barbara Braghin


Adria. Il talent "Polesine art night" è stato un vero successo



ADRIA - E’ stato molto partecipato il talent “Polesine art night” organizzato dall’associazione Artinstrada alla festa del volontariato di Adria.


A condurre la serata nel giardino della casa delle associazioni, Paolo De Grandis e Mirko Trombini e tra i giurati che hanno decretato i vincitori c’erano Simona Apicella per il ballo, Roberta Bonvicini per le arti figurative, Marco Nichil per la musica, Anna Nani giornalista e cantante, Roberto Marangoni attore e presidente dei Bontemponi, Lamberto Cavallari presidente del centro servizi volontariato e Pio D’Emilia giornalista Sky tg24. Hanno partecipato 11 concorrenti ed è stata una gara molto interessante nella quale gli artisti hanno mostrato tutto il loro talento.


La serata era inserita nella 22 edizione della festa del volontariato di Adria organizzata dalla consulta del volontariato sociale di Adria presieduto a Roberta Paesante in collaborazione con il centro servizi volontariato di Rovigo, con il contributo di Pro loco Adria e Adria shopping.



I tre giorni di festa si sono svolti nel centro storico e alla casa delle associazioni, messa a disposizione anche quest’anno da Croce Verde, attraverso una serie di momenti diversi pensati per dare visibilità all’attività delle singole associazioni. Ospite è stato il giornalista di Sky Tg24 Pio D’Emilio che ha parlato di “Migranti: storie di terra e di mare”, che ha portato la propria esperienza maturata sulle rotte dei Balcani e da ultimo nel campo profughi di Idomeni. 

Barbara Braghin

Stefania Stea, Vicepresidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, sulla decisione di modificare i nuovi percorsi della regata Storica: "Dovevamo essere informati"



Stefania Stea, Vicepresidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, sulla decisione di modificare i nuovi percorsi della regata Storica: «Dovevamo essere informati: il Comune di Venezia doveva convocare un tavolo di servizio con le attività imprenditoriali e commerciali della Città prima di decidere questo cambiamento»

Stefania Stea, Vicepresidente vicaria dell’Associazione Veneziana Albergatori e titolare del Ca’ Nigra Resort, è lapidaria: il cambio di percorso previsto dal Comune di Venezia per la Regata storica del 4 settembre doveva essere prima condiviso con la città. «Ci siamo trovati davanti a cose fatte. Non crediamo che l’intenzione sia di fare in modo che questa importante iniziativa non diventi motivo di disagio dei cittadini. Le ragioni sono di altre, ma in ogni caso questo modo la pubblica amministrazione cambia il percorso storico della Regata privando parte della città della possibilità di poter godere di questo importante evento storico. Cambiare il percorso della regata significa soprattutto snaturare lo stesso evento della sua storia e della sua specificità». Il ritardo nella comunicazione da parte delle istituzioni ha scaturito la disapprovazione da parte dell’Associazione Veneziana Albergatori: molte strutture ricettive che rientravano nel tragitto tradizionale, incluso fino alla Stazione Ferroviaria di Santa Lucia, avevano organizzato eventi e attività d’intrattenimento per ospiti e cittadini veneziani. «La comunicazione da parte del Comune di Venezia ci è pervenuta a mezzo stampa: ci chiediamo se sia questa la maniera di agire. Le attività produttive e imprenditoriali dovevano essere interpellate per condividere le ragioni di questa scelta: non è così che si rilancia l’evento storico di Venezia. Invece così non è stato».

Barbaa Braghin

Adria. La "Festa del Pesce" delle Vecchie Glorie è stata un successo



ADRIA – La “Festa del pesce” organizzata dall’associazione Le Vecchie Glorie del calcio adriese anche quest’anno ha riscosso un grande successo.


Il ricavato delle 17 serate andrà in beneficenza e per fra poche settimane l’associazione organizzerà una serata di ballo e musica il cui ricavato andrà a favore dei terremotati del centro Italia. Saranno proprio alcuni membri dell’associazione che porteranno personalmente i soldi nelle zone colpite dal sisma.


“Le serate sono andate molto bene – spiega il presidente Angelo Baldon – insieme a noi hanno lavorato anche i soci dell’associazione Raganella, ci siamo uniti in questa iniziativa e ogni sera eravamo in trenta persone tra cucina, tavoli e cassa”.


Le Vecchie Glorie esistono 39 anni e il prossimo anno faranno una grande festa per i primi 40 anni. Il presidente Angelo Baldon negli anni ’70 era un dirigente dall’Adriese e ha portato la squadra dalla seconda categoria alla C2. Nel 1977 è nata l’associazione e Baldon è entrato nel 2010. 

Barbara Braghin

martedì 30 agosto 2016

Corbola. Inaugurata l'esposizione fotografica e documentale sull'attore Rik Battaglia



CORBOLA – E’ stata inaugurata nella biblioteca Pampanini di Corbola l'esposizione fotografica e documentale sull'attore Rik Battaglia e in piazza c’è stata la proiezione del film "La risaia".


Erano presenti il sindaco Michele Domeneghetti e gli ospiti Marco Di Lello dell’accademia dello spettacolo di Rovigo e di Giuseppe Forza un concittadino amico di Rik nato lo stesso giorno e mese ma sedici anni più tardi. Dopo il taglio del nastro del primo cittadino, degli assessori comunali e del consigliere Antonella Dorgia che ha accudito Rik Battaglia come un padre, gli ospiti di sono spostati al primo piano del palazzo per vedere l’esposizione.



La mostra riporta nelle pareti i titoli di alcuni film che hanno reso celebre Caterino Bertaglia che è partito da Corbola e per caso ha iniziato a fare i film con il nome di Rik Battaglia diventando un grande attore. Alcuni cimeli, documenti e ricordi di Battaglia sono in esposizione e impreziosiscono gli spazi della mostra. Inoltre in piazza a Corbola è stato proiettato il film “La risaia” e c’erano numerosi ospiti illustri come Andrea Tincani esperto di cinema di Rovigo; Wainer Tugnolo presidente dell’associazione Magnacharta che si interessa di cinema e del Delta del Po; e Enea Marangoni attore e regista di ABC teatrale di Porto Viro.



In prima fila anche alcuni parenti dell’attore come Giorgio Smanio, cugino di 8° grado, che ha ricostruito l’albero geneaologico di Rik, con la moglie Carlotta. Presente la cugina di 2° grado Maria Rita Smanio e il marito Angelo Fiorenzuola; Alberto Mantovani un altro cugino; e il consigliere comunale e il marito Giovanni Mozzato che hanno accudito l’attore fino alla morte e la piccola Caterina.

Barbara Braghin


lunedì 29 agosto 2016

Alla 73° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia presentazione del film d'animazione “Vittorio De Seta, Maestro del Cinema”, diretto da Simone Massi, dedicato al regista siciliano scomparso 5 anni fa



73.Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Domenica 4 settembre h. 11,30 c/o Sala Volpi – Venezia Lido Presentazione del film d'animazione “Vittorio De Seta, Maestro del Cinema”, diretto da Simone Massi, dedicato al regista siciliano scomparso 5 anni fa.


Si tiene domenica 4 settembre alle ore 11,30 in Sala Volpi a Venezia Lido, nell'ambito della 73a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia la proiezione in anteprima mondiale del cortometraggio d'animazione Vittorio De Seta, Maestro del Cinema, diretto da Simone Massi, prodotto dalla Bo Film con il sostegno del MiBACT e ideato dal semestrale Quaderno del Cinemareale. Il corto, dedicato al regista palermitano scomparso 5 anni fa, che Martin Scorsese descrisse come “L'antropologo che si esprime con la voce di un poeta”, partecipa al Premio MigrArti organizzato dal MiBACT e presieduto dal regista Ferzan Ozpetek e racconta, in una soggettiva immaginaria della durata di circa due minuti, lo sguardo del regista che ritrova idealmente i personaggi emblematici dei propri film. Le immagini disegnate da Simone Massi, autore anche quest'anno del poster ufficiale della Mostra del cinema, lavorano sul concetto di persona intesa non solo come fonte di bisogni materiali, ma come “territorio” di relazioni in divenire.


La proiezione del film è preceduta da un incontro aperto al pubblico, organizzato allo Spazio Italia – Sala Tropicana Hotel Excelsior, domenica 4 settembre, ore 10,30 per presentare l'Omaggio a Vittorio De Seta che prenderà ufficialmente il via in autunno. Interverranno Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna; Stefania Ippoliti, responsabile Area cinema della Fondazione Sistema Toscana; Pinangelo Marino, direttore del Quaderno del Cinemareale; Serena Gramizzi, produttrice del film “Vittorio De Seta, Maestro del cinema”. La Cineteca di Bologna e la Fondazione Sistema Toscana, da anni impegnata nel sostegno e nella promozione del cinema d'autore con il progetto Quelli della Compagnia, dedicheranno una giornata di incontri e proiezioni all'opera di Vittorio De Seta, durante l'edizione fiorentina del festival Il Cinema Ritrovato, inserita nel programma della 10a edizione della 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze(Omaggio a Vittorio De Seta, Firenze, 23 novembre 2016). Le pellicole realizzate dal regista di Banditi a Orgosolo – Premio Miglior Opera Prima a Venezia nel 1961 –, immagini di quel Novecento italiano annientato dallo sviluppo economico degli anni '60, sono oggi conservate grazie al lavoro di restauro eseguito dalla Cineteca di Bologna. Dopo una lunga carriera che conta oltre venti film tra documentari, film a soggetto e film per la televisione, Vittorio De Seta nel 2006 realizza in digitale il suo ultimo lungometraggio, Lettere dal Sahara, presentato fuori concorso al festival di Venezia lo stesso anno. Un film a soggetto ispirato a una storia vera che racconta il difficile viaggio in Italia di un ragazzo senegalese che naufraga da clandestino a Lampedusa.


“Nel caso di De Seta – dichiara Pinangelo Marino, direttore del Quaderno del Cinemareale che ha promosso l'iniziativa – l'omaggio al regista si trasforma naturalmente in un tributo all'intera cultura del nostro Paese. Il film che presentiamo al Lido è una fiaba ispirata ai documentari di De Seta degli anni Cinquanta, che finisce con l'evocare le radici più profonde dei nostri principi culturali fondativi. De Seta ha filmato le persone alle quali egli per primo si è esposto, insegnandoci che “vedere” l’altro significa vedere “con” l'altro, e sapersi trasformare con lui”. L'omaggio a De Seta è promosso dal semestrale Quaderno del Cinemareale, che a Novembre dedicherà un numero monografico al regista siciliano, con numerosi interventi, tra cui quelli di Gianni Amelio, Daniele Ciprì, Salvo Cuccia, Gian Luca Farinelli, Agostino Ferrente, Goffredo Fofi, Michelangelo Frammartino, Daniele Gaglianone, Costanza Quatriglio, Luciano Tovoli, Daniele Vicari e molti altri. Adottato anche da alcune università italiane come libro di testo, la rivista svolge un lavoro di networking e costituisce uno spazio di formazione reciproca, di riflessione narrativa ed estetica e di orientamento per operatori culturali, produttori, distributori ed esercenti.

Barbara Braghin


Roma Lazio Film Commission alla 73a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia





Roma Lazio Film Commission è presente alla 73a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nello spazio ITALIAN PAVILION  di CINECITTÀ Luce,  in collaborazione con IFC Italian Film Commissions, per la promozione del cinema e dell’audiovisivo di Roma e del Lazio, del territorio e delle sue location, in particolare attraverso una visione innovativa con la app "location360" disponibile per tutti cellulari.


Quattro i film a Venezia, presenti nelle varie sezioni, con il patrocinio e il sostegno di Roma Lazio Film Commission:


PERCHÉ SONO UN GENIO! Lorenza Mazzetti - nella sezione Venezia Classicidocumentari – di Steve Della Casa e Francesco Frisari, prodotto da Roberto Levi e Carolina Levi per Tangram Film distribuito da Istituto Luce Cinecittà.


IL PIÙ GRANDE SOGNO - sezione Orizzonti – opera prima di Michele Vannucci, con  Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Vittorio Viviani, Milena Mancini, Ivana Lotito e Ginevra De Carolis. Prodotto da Giovanni Pompili per Kino produzioni, in collaborazione con Laser Film e Upupa srl.


ORECCHIE - sezione Biennale College – di Alessandro Aronadio, con Daniele Parisi, Silvia D’Amico, Pamela Villoresi, Ivan Franek, Rocco Papaleo, Piera Degli Esposti e Milena Vukotic. Prodotto da Costanza Coldagelli per Matrioska.


MOLLY BLOOM  - sezione Orizzonti  cortometraggi – di Chiara Caselli, con Chiara Caselli, Enrico Carotenuto, Elisabetta de Vito, Lilian Sassanelli, Nicole Guerzoni, Lorenzo Ciambrelli, prodotto da Angela Gorini per Produzioni Ubulibri.

Barbara Braghin


 


venerdì 26 agosto 2016

"La Lectio Magistralis" di Vittorio Sgarbi molto apprezzata all'isola di Albarella



E’ stata un successo la “Lectio magistralis” di Vittorio Sgarbi all’isola di Albarella che ha parlato della figura femminile nell’arte. Numerose opere che sono state proiettate in un video gigante e con la sua affascinante dialettica ha fatto un viaggio, insieme al pubblico, nei secoli fino ad arrivare ad una famosa opera attuale quella del pittore e regista Andy Warhol con la famosa immagine di Marilyn Monroe.


Ha descritto la Gioconda di Leonardo Da Vinci come il quadro più semplice del mondo, nonostante siano state scritte tante cose su quest’opera. “E’ un teorema, non è una dama, la Gioconda è la più alta perfezione della creazione divina – ha affermato – infatti dietro la sua immagine c’è il mondo e davanti che un’immagine ideale ed è un punto di perfezione del creato”. 


In prima fila il padre Giuseppe Sgarbi, 95 anni, la compagna Sabrina Colle, 43, l’amministratore delegato di Albarella Spa e presidente di Eni Emma Marcegaglia, 50, e il designer e scultore Gaetano Pesce, 76. Numeroso il pubblico alla sala congressi dell’hotel Capo Nord che ha ascoltato con grande interesse e curiosità.

Barbara Braghin






Molto apprezzata la mostra sull'evoluzione dei mezzi di comunicazione di Giovanni Pelagalli a Rosolina





ROSOLINA – Giovanni Pelagalli, 75 anni, di Bologna, un appassionato degli strumenti della comunicazione ha presentato la sua mostra in occasione della fiera di San Rocco all’auditorium di Rosolina.


E’ un collezionista e a Bologna ha fondato il museo G.Pelagalli di 600 metri quadrati che è stato riconosciuto come patrimonio Unesco.



Numerosi i pezzi esposti all’auditorium Sant’Antonio di Rosolina, da quadri, serigrafie e opere grafiche senza tempo alla radio Balilla a quella rurale. E ancora il televisore in formato “Marconi” a schermo tondo realizzato nel Regno Unito negli anni ’30 e ’40.

Barbara Braghin



mercoledì 24 agosto 2016

Alla 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il documentario “Presi a Caso”



Sabato 3 settembre alle ore 11.30, nell’ambito della 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso lo Spazio Regione Veneto dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, grazie all’interessamento della Polesine Film Commission, sarà presentato “Presi a Caso”, il documentario che racconta il rastrellamento di Ceregnano e l’eccidio di Villadose accaduto il 25 aprile del 1945.


Una vicenda ancora poco conosciuta e che proprio per questo vuole essere portata al di fuori dei confini provinciali: ventuno vittime cadute sotto il fuoco tedesco per la presunta morte un tedesco. Un eccidio senza motivo e senza diritto, che in quel giorno copriva l'umanità di vergogna e riempiva 23 famiglie di dolore.

Lo scorso maggio “Presi a Caso” ha ottenuto un importante riconoscimento: l’attribuzione di una menzione speciale del premio “P. Gobetti” nell'ambito del 13° Concorso "Filmare la Storia" di Torino,  organizzato dall’Archivio Cinematografico Nazionale della Resistenza.



Voluto dall’associazione culturale Voci per la Libertà, con il supporto di Archivio di Stato e Amnesty International Italia, il documentario degli autori rodigini Alberto Gambato e Laura Fasolin lo scorso febbraio è già stato presentato nella cornice prestigiosa di Montecitorio, di fronte ad una sala gremita e alla presenza di critici cinematografici, personalità legate alla tutela dei diritti umani ed alcuni protagonisti del film. Tra le autorità presenti in quella occasione,  alcuni ex amministratori PCI-PDS-DS del Comune di Villadose, sostenitori del progetto insieme all’attuale Amministrazione Comunale di Villadose e alla CGIL Rovigo.

La proiezione veneziana di “Presi a Caso”, introdotta e commentata dagli autori Alberto Gambato e Laura Fasolin, inaugura un autunno di ulteriore promozione nazionale del documentario, già iniziata questa primavera con ben diciotto proiezioni nella Provincia di Rovigo, sette delle quali dedicate al pubblico degli studenti delle scuole.


Barbara Braghin






Norma, con Mariella Devia e L’elisir d’amore di Bepi Morassi: riprende l’attività della Fenice dopo la pausa estiva




Dopo la breve pausa estiva, la programmazione della Fenice riparte con due produzioni che si alterneranno sul palcoscenico di Campo San Fantin: a partire da venerdì 26 agosto 2016 sarà in scena L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti nell’allestimento con la regia di Bepi Morassi e la direzione musicale di Stefano Montanari; mentre da sabato 27 agosto 2016 cominceranno le recite di Norma di Vincenzo Bellini nella messa in scena firmata per regia, scene e costumi dall’artista Kara Walker, con la direzione musicale di Daniele Callegari e Mariella Devia nel ruolo della protagonista.
Soprano dal dominio tecnico prodigioso e dalla splendida musicalità, la Devia è osannata stella del mondo lirico e voce di riferimento per il repertorio belcantistico. 

Il debutto nel ruolo di Norma è relativamente recente: risale al 2013 a sessantacinque anni di età, e si inserisce all’apice di una carriera – incredibilmente ricca di riconoscimenti, il più recente è la sua elezione a «personaggio dell’anno» da parte dell’Associazione culturale «a Lecca» di Chiusavecchia, sua città natale – che l’ha vista inarrivabile interprete di ruoli belliniani e donizettiani, su tutti Lucia di Lammermoor. La sua presenza aggiunge dunque un interesse tutto particolare a questo allestimento veneziano del capolavoro belliniano, progetto speciale della 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia che al debutto nel 2015 riscosse un convinto e unanime consenso. 

Regia, scene e costumi sono firmati dall’artista americana Kara Walker, che si è confrontata con originalità e passione con le intense suggestioni dell’opera belliniana: la lacerazione di Norma, divisa tra il suo ruolo di sacerdotessa e l’amore tradito per il nemico Pollione, la speranza infranta di riuscire a comporre un’identità minata da un ineludibile rapporto di subordinazione, il tentativo di infanticidio e infine il suicidio come sola via d’uscita da un conflitto identitario insostenibile.
La direzione musicale del capolavoro di Bellini sarà affidata a Daniele Callegari che dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice, quest’ultimo preparato da Claudio Marino Moretti. 

Di assoluto prestigio sarà il cast che, oltre a Mariella Devia nel ruolo del titolo, vedrà impegnati il tenore Roberto Aronica nel ruolo del proconsole Pollione, il mezzosoprano Roxana Constantinescu in quello della sacerdotessa Adalgisa e il basso Simon Lim in quello di Oroveso, capo dei druidi e padre di Norma. Il soprano Anna Bordignon sarà Clotilde e il tenore Antonello Ceron Flavio.
L’opera sarà proposta con sopratitoli in italiano e in inglese.
La prima di sabato 27 agosto 2016 alle ore 19.00 sarà seguita da tre recite: domenica 4 settembre 2016 alle ore 19.00, mercoledì 14 settembre 2016 alle ore 19.00 e domenica 18 settembre 2016 alle ore 15.30.

In alternanza alle recite di Norma, la Fenice ospita un nuovo ciclo di recite del vivace e fortunato allestimento dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti: basato su un libretto di Felice Romani tratto dal libretto francese Le philtre di Eugène Scribe, L’elisir d’amore sarà proposto nell’ormai collaudato allestimento della Fondazione Teatro La Fenice firmato nel 2003 da Bepi Morassi per la regia, Gianmaurizio Fercioni per le scene e i costumi, e Vilmo Furian per le luci, con i movimenti coreografici di Barbara Pessina.
Il maestro Stefano Montanari dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice (maestro del coro Claudio Marino Moretti) e un cast formato dal soprano Irina Dubrovskaya nel ruolo di Adina, dal tenore Giorgio Misseri in quello di Nemorino, dal baritono Marco Filippo Romano in quello di Belcore, dal basso Omar Montanari in quello del dottor Dulcamara e dal soprano Arianna Donadelli in quello di Giannetta. Maestro al fortepiano sarà Roberta Paroletti.

L’opera sarà proposta con sopratitoli in italiano e in inglese. La prima di venerdì 26 agosto 2016 ore 19.00 sarà seguita da nove repliche: domenica 28 agosto 2016 ore 19.00, martedì 30 agosto 2016 ore 19.00, mercoledì 7 settembre 2016 ore 19.00, venerdì 16 settembre 2016 ore 19.00, sabato 24 settembre 2016 ore 15.30 (turno C), mercoledì 28 settembre 2016 ore 19.00, sabato 1 ottobre 2016 ore 15.30, giovedì 6 ottobre 2016 ore 19.00, domenica 9 ottobre 2016 ore 15.30 (turno B). La prima di venerdì 26 agosto rientra nell’ambito dell’iniziativa «La Fenice per la città» rivolta ai residenti nel comune e organizzata in collaborazione con la Municipalità di Venezia; quella di domenica 28 agosto rientra nell’ambito della «Fenice per la città metropolitana» rivolta ai residenti nel territorio veneziano e organizzata in collaborazione con l’amministrazione della Città metropolitana di Venezia.

Barbara Braghin



Due nuovi film austriaci alla 73 mostra del cinema di Venezia



Sabato, 3 settembre - Fuori concorso


SAFARI
 Un film di Ulrich Seidl

Austria / 91’
Genere: Documentario
Produzione: Ulrich Seidl Film
Fuori Concorso


SINOSSI
SAFARI  
Un film di Ulrich Seidl

Africa. Nelle vaste distese, lì dove pascolano a migliaia antilopi, impala, zebre, gnu e altri animali selvaggi, i turisti tedeschi e austriaci praticano l’hobby della caccia. Attraversano la savana, si appostano, braccano la loro preda. Poi sparano, piangono per l’emozione e posano davanti agli animali abbattuti. Un film sull’atto d’uccidere in vacanza, un film sulla natura umana.

*
Proiezioni:
02/09 - 19:30 Sala Perla (Press, Industry) 02/09 - 22:00 Sala Darsena (Press, Industry)
03/09 - 14:00  Sala Grande - Proiezione officiale 04/09 - 17:30 Sala Perla2 (Tutti gli accrediti)
Conferenza Stampa: 03/09 - 11:30

*
Interviste possibili: 
Ulrich Seidl (regia), Veronika Franz (collaborazione artistica) Wolfgang Thaler(fotografia),


*

Venerdì, 2 settembre - Venice Classics


CINEMA FUTURES
Regia: Michael Palm

Austria / 126'
Genere: Documentario
Produzione: Mischief Film
Venice Classics

*

Proiezioni: 
02/09 - 11:15  
Sala Volpi (Press, Industry)
02/09 -  17:00 Sala Casino Proiezione officiale
*

Interviste possibili
Michael Palm (regista), Alexander Horwath (direttore Film Museum Vienna).


****

SINOSSI
CINEMA FUTURES
Un film di Michael Palm

Nell’ambito del cinema, la rivoluzione digitale è arrivata tardi ed è stata compresa soprattutto come progresso tecnologico. In un’epoca in cui la pellicola analogica sta rapidamente sparendo, sostituita da molteplici formati digitali, la posta in gioco è alta. Stiamo rischiando la perdita della nostra memoria audiovisiva? Il film sta morendo o solo cambiando? Gli archivi e le cineteche si trovano sulla soglia di un’epoca oscura? Intervistando noti registi, curatori, storici e tecnici dell’audiovisivo, “Cinema Futures” ipotizza il futuro del cinema e della pellicola nell’epoca dell’immagine digitale.

Promosso dal Museo del Cinema di Vienna (Österreichisches Filmmuseum Wien) nel 2014 nell’ambito del cinquantesimo anniversario del Museo.

con Martin Scorsese, Christopher Nolan, Tacita Dean, Apichatpong Weerasethakul, David Bordwell, Tom Gunning, Jacques Rancière, Margaret Bodde, Paolo Cherchi Usai, Nicole Brenez, Michael Friend, Greg Lukow, Mike Mashon u.v.a.

******************************************


Barbara Braghin



La fiera di Rivà è stata proprio una grande festa



RIVA’ – Molta la partecipazione alla fiera di Rivà di Ariano nel Polesine. Nell’area verde dietro la chiesa sono stati allestiti lo stand gastronomico e il palco dove suonano le orchestre e la pista per ballare.


Anche la tradizionale pesca di beneficenza è stata molto apprezzata e il ricavato è andato a sostegno della scuola primaria di Rivà. Sono state serate molto partecipate grazie anche al bel tempo che ha invitato i residenti della frazione di Ariano e non solo ad uscire di casa per fare una passeggiata.

Barbara Braghin



lunedì 22 agosto 2016

Il cortometraggio "L'incorreggibile Nutriaman" della "Taiant Pictures" insieme ai Cosplay saranno i protagonisti dello Sbaracchino di Taglio di Po 2016



LINK VIDEO:




"L'incorreggibile Nutriaman"
della Taiant Pictures

Sarà uno dei protagonisti dello "Sbaracchino Tagliolese 2016"
Venerdì 25 agosto dalle 18 alle 24
per le vie del centro a Taglio di Po (Rovigo)

I negozi saranno aperti con sconti e offerte imperdibili.

Esibizioni di ballo a tema e sfilate di moda
"SBARACCOSPLAY"
Prima edizione
Cosplay contest aperto a tutti, professionisti e non con ricchi premi.

Barbara Braghin



Adria. Un venerdì di Adria d'estate dedicato allo sport, ospite la squadra campione d’Italia 2015/2016 Femi-Cz Regby Rovigo Delta. Inoltre c'è stata la gara podistica "Su e so per i ponti" e in piazza tante associazioni sportive




ADRIA – Al venerdì di Adria d’estate dedicato allo sport ha partecipato la squadra campione d’Italia 2015/2016 Femi-Cz Regby Rovigo Delta.
Al Ripasso Cafè in corso Vittorio Emanuele c’è stato l’aperitivo dove anche il sindaco Massimo Barbujani, il vice sindaco Federico Simoni e il presidente di Adria Shopping si sono immortalati in una foto ricordo.
Una serata piena di appuntamenti e davanti al teatro comunale c’era la partenza della gara podistica “Su e so per i ponti”.



La gara era inserita nel circuito podistico Adriatic LNG e quest’anno i Podisti Adria hanno dato a tutti i partecipanti una medaglia artigianale in terracotta commemorativa della 21^ edizione. Un’opera realizzata dal noto artista adriese Alessandro Tieghi, raffigurante il gesto atletico di antichi maratoneti, a simboleggiare ed affermare le origini etrusche della città di Adria.




Anche ai bambini che hanno partecipato è stato dato in omaggio il “medaglione” in terracotta, più altri gadget offerti dalla Regione del Veneto e da alcune ditte con punti vendita ad Adria e Rovigo. La gara è stata organizzata dall’Asd Podisti Adria e dal presidente Claudio Rossi e negli ultimi 5 anni la dedicano al ricordo affettuoso e commosso di Mario Greggio, prematuramente scomparso, che ha lasciato in tutti loro un chiarissimo ricordo di amicizia, dedizione e bontà.
In piazza Garibaldi molti stand di associazioni hanno fatto da cornice, e davanti alla cattedrale il sindaco Massimo Barbujani e il vice sindaco Federico Simoni hanno dato il benvenuto e hanno ringraziato per la presenza e hanno invitato vicino a loro il presidente della consulta dello sport Enrica Dall’Occo.

Barbara Braghin