mercoledì 10 gennaio 2018

Anzio. "Storie di donne", kermesse ideata dall'associazione "Occhio dell'arte"


ROMA – Nella serata del primo dicembre, nella ridente Anzio, è andata in scena con grande successo la terza edizione di "Storie di donne": kermesse tutta in rosa ideata dall'Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, presieduta da Lisa Bernardini, per portare all’attenzione del pubblico quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea.



Presentata da Anthony Peth, nuovo volto di La7, alla manifestazione declinata al femminile sono intervenuti molti volti noti; tra questi Modestina Cicero, ex concorrente del Grande Fratello 13, oggi attrice e modella, e Mirco Petrilli, che di quella tredicesima edizione e' stato il vincitore. Tanti i volti giovani: Elisa Pepè Sciarria vincitrice del concorso nazionale “Una Ragazza per il cinema 2015”, Cristina Alexandra, "Miss delle miss" alla finale nazionale 2017 del concorso “Una Ragazza per il Cinema” e la quindicenne Marta Barrano, talento vocale da “Ti lascio una canzone” e vincitrice di alcuni talent nazionali.



Sono state di Franco Micalizzi, compositore e direttore d'orchestra, le note di "Sirene"che hanno riecheggiato nell'aria per parte della serata. Tra gli ospiti, anche Marco Tullio Barboni, sceneggiatore, scrittore e figlio del mitico regista E. B. Clucher dei “Fagioli western”; Saverio Vallone, George Hilton (entrambi fra i premiati speciali per il Cinema); Carlotta Bolognini (Premio Cinema alla Memoria dello zio Mauro Bolognini ritirato in qualita' di erede artistica e premiata anche in prima persona come produttrice).



Per gli altri premi: Silvana Giacobini (Donna editoria), Imma Battaglia (premio speciale Cultura premiata dalla presidente di Gay Project Maria Laura Annibali), e svariati riconoscimenti legati all'imprenditoria femminile : Alessandra De Simone settore agricoltura); Maria Di Prato (biotecnologie); Loredana Rea (storia e critica d'arte), Anna Maria Massidda (settore estetico).

Barbara Braghin


domenica 3 dicembre 2017

Santa Giulia. Arcadia, cuoca del ristorante "Arcadia", nel libro "Cuoche"


SANTA GIULIA – Il libro intitolato “Cuoche” è approdato al ristorante “Arcadia” di Santa Giulia, frazione di Porto Tolle. E proprio Arcadia Bertaggia, 68 anni, che è la titolare dell’omonimo ristorante, insieme al marito Vittorino Veronese e ai figli Pamela e Mauro, è una delle 17 protagoniste dell’opera. Il libro, scritto da Lucio Carraro e curato da Gino Bortoletto, non parla delle ricette proposte dalle cuoche, ma delle loro vite. La serata, nella quale è stato presentato “Cuoche” è stata molto partecipata e a portare un’atmosfera particolare ha contribuito anche il gruppo musicale “Cantina “Mixteca”.


Ovviamente, per l’occasione sono stati degustati alcuni piatti come una fritturina mista dell’osteria con sarde impanà, sardoncini, schile, anguele, bertain; il risotto con riso Carnaroli del Delta di Go (Ghiozzo); e il “broeto” vale a dire piccole anguille selvatiche di Scardovari in umido con polenta bianca abbrustolita, che è il piatto più rappresentativo della storia dell’osteria. Tra un piatto e l’altro Lucio Carraro ha letto e narrato la vita di Arcadia. “Ha interpretato in modo talmente coinvolgente da togliere l’anima – ha affermato Arcadia -. Mi sono emozionata molto”.


Il racconto su Arcadia, inizia con il chiedersi dove sia stato trovato un nome così particolare. “Ancora oggi non se lo sa spiegare Arcadia, può solo immaginare… perché questo è un nome che sa di paesaggi bucolici, di natura elevata e poesia e di vita amena… saranno state queste le ragioni o altre più semplici, legate a qualche ricordo più che a qualche rimembranza?”.


Arcadia fino a 20 anni visse a Mortara e lavorava a Vigevano dove faceva scarpe e più tardi maglie. “Finalmente quando si sposò, Arcadia ritornò suo Po, a quell’arcadia iscritta e forse presagita nel suo nome – questo un passo del libro -. Cominciò a collaborare con la famiglia del marito nella gestione del piccolo emporio e dell’osteria del borgo, con momenti felici, altri meno, come capita in tutte le storie”.


Il ristorante Arcadia, così come è adesso, ha compiuto 10 anni il 22 giugno. E’ sulla guida “L’Espresso”, “Venezia a tavola”, “Slow food” con la chiocciolina che è l’eccellenza di Slow food. Erano presenti l’assessore del Comune di Porto Tolle Michela Ferrarese; Paolo Giolo e Davide Biasco di Slow Food Rovigo; Massimiliano Battiston dell’associazione Magnacharta. Il libro contiene le storie di 17 cuoche di diversi paesi e città e questa è stata la quarta tappa delle presentazioni.

Barbara Braghin

Porto Viro. Le opere di Alex Usardi in esposizione al ristorante La Palafitta


PORTO VIRO – Continuano le iniziative al ristorante “La Palafitta” di Porto Viro. E nei giorni scorsi Alex Usardi, di Porto Tolle, 39 anni, ha esposto le sue opere. Autodidatta, è da sempre appassionato di pittura. “Da sempre ho la passione per il disegno e per la pittura – racconta -. Fin da giovanissimo, mi sono cimentato a dipingere, poi negli anni, ho migliorato il tratto e le varie tecniche pittoriche”: Usardi non ha fatto nessuna scuola d’ arte, il suo è tutto talento naturale, e piano piano ha iniziato a fare le sue prime mostre collettive. Ha conosciuto nuovi artisti, che poi, grazie ai loro consigli, ha iniziato a creare su tela, le sue opere.


“Regolarmente, faccio mercatini in varie sagre, ed esposizioni, con altri pittori – afferma -. Ci incontriamo nei centri storici delle città. Questa mia passione, sta pian piano diventando il mio lavoro, definitivo. Oltre alla pittura faccio pirografia, cioè disegno col fuoco, utilizzando per uno strumento specifico, il pirografo realizzando vari soggetti, passando dal fantasy a immagini sacre a quelle degli animali”.


Così, dopo le due mostre fotografiche realizzate da due fotografi non professionisti, Franco Boetto, di Cavarzere, e Gianluca Barbieri, di Campolongo con scatti fatti nel Delta del Po, adesso c’è l’artista pirografo. Un’altra serata particolare è stata “Sotto le stelle e non solo” con Alessandro Marangon, 49 anni, metalmeccanico di Porto Viro; e Giuseppe Bertaglia, 48 anni, impiegato, originario di Rosolina ma residente a Taglio di Po; entrambi appassionati di astronomia. Hanno portato i binocoli e gli ospiti a cena hanno potuto vedere la luna, il pianeta Saturno e alcune costellazioni di stelle.

Barbara Braghin

venerdì 20 ottobre 2017

Porto Viro. La Palafitta e l'arte. Inaugurate due mostre


PORTO VIRO – Sono iniziate le iniziative che caratterizzeranno questa stagione autunno inverno al ristorante La Palafitta di Manuela Roncon. Sabato sera sono state inaugurate due mostre fotografiche realizzate da due fotografi non professionisti, Franco Boetto, di Cavarzere, e Gianluca Barbieri, di Campolongo. Alcuni scatti sono stati fatti proprio nel Delta del Po. Uno in particolare di Gianluca Barbieri è stato fatto a Rosolina Mare alla foce dell’Adige.


Una foto del mare, scattata dalla spiaggia, con sullo sfondo una donna di spalle. Franco Boetto ha ritratto la figlia ai casoni di Rosolina. Insomma, il Delta è un paesaggio affascinante dove molti fotografi trovano spunti e colgono momenti per scattare foto mozzafiato. “Sono qui su invito si Manuela Roncon – ha spiegato Barbieri – la mia è un’esposizione a tema libero perché la mostra è nata in modo spontaneo. Oggi venendo nel Delta ho apprezzato molto il territorio perché offre molti spunti da dedicare alla fotografia. Dai vecchi casolari alle aree protette di flora e fauna si vedono ambienti pittorici particolari. Inoltre questo è un posto ottimale per fare sport, girare in bicicletta o in barca e sono sicuro che fare foto dalle lagune e dal mare significherebbe creare dei veri capolavori”.


Franco Boetto è un fotografo di persone e oggetti che vede durante il giorno mentre è al lavoro o quando è in vacanza. “Mi piace fotografare gli alberi – ha raccontato – ha fatto foto alla natura nelle campagne di Villadose e ho sperimentato i raggi infrarossi con filtro analogico. Faccio le foto agli alberi dove le foglie risultano bianche, è il frutto di un filtro non digitale e non uso fotoshop”.



Boetto ha detto che vuole fare delle fotografie nel Delta nei giorni di nebbia perchè ama i paesaggi “drammatici”. Ha definito gli alberi drammatici, cupi, tesi e noir. La serata è stata animata dal dee jay e ballerino Salas Brini con balli latino americani e musica di sottofondo.



Nonostante la fitta nebbia che caratterizza questi giorni il Delta, i clienti hanno partecipato all’inaugurazione e hanno ballato. Molte sono state le domande ai due artisti e le fotografie sono state apprezzate. Il ristorante è in attesa di altre inaugurazioni e altri eventi che continueranno a oltranza.

Barbara Braghin


giovedì 28 settembre 2017

Rosolina Mare. Il romantico matrimonio in riva al mare di Danilo Rispo e Simona Greguoldo



ROSOLINA MARE – Sono entrambe di Torino e tutti e due sono innamorati di Rosolina Mare e del Delta del Po. Due anni fa si sono conosciuti proprio a Rosolina Mare e sabato con un’affascinante cerimonia sulla spiaggia, Danilo Rispo, 44 anni, e Simona Greguoldo, 46, hanno coronato il loro sogno d’amore.


Danilo, che ha un’agenzia di animazione, da 13 anni lavora con una delle sue equipe nel nostro litorale ed è molto conosciuto. Simona, che ha il padre di Rosolina, fa l’insegnante di italiano in una scuola primaria di Torino.


La cerimonia si è svolta nel pomeriggio, ed è andato tutto bene, nonostante due acquazzoni che hanno bagnato due volte gli allestimenti preparati al Bagno Primavera. A celebrarla due loro amiche, Federica Bellan, che ha indossato la fascia di sindaco e l’attrice Ilenia Speranza, vestita da pirata.


“Conosco Danilo e Simona da quando si sono conosciuti – ha detto Bellan – e da quel giorno i loro occhi hanno preso la forma di due cuoricini. Oggi sono qui nella veste di sindaca a celebrare il loro matrimonio e ne sono felice”. Ilenia Speranza invece ha letto un rito del nord Europa intitolato “Sul palmo della mano” e “Il racconto dell’isola sconosciuta” di Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura.


Durante la cerimonia i wedding planner, Emanuela Congia e Marco Farina, hanno preparato il “Rito della sabbia”. “Si tratta di un’usanza americana e simboleggia l’unione di due persone. la sabbia rappresenta il cammino della vita dove lasciamo le impronte – ha spiegato Congia – e se prima gli sposi camminavano da soli ora lo fanno insieme perché le loro vite si sono fuse in un unico cammino”.


Vengono mescolati tre colori di sabbia; una scelta dalla sposa, uno dallo sposo e una dalla wedding planner. Simona ha scelto il colore giallo perché Danilo è entrato nella sua vita come il sole; Danilo ha scelto il bianco perché simboleggia il candore; Emanuela ha scelto la sabbia di Rosolina il luogo dove si sono conosciuti.


Le tre sabbie sono state messe in un vaso e mescolate, in questo modo non c’è più un lui e una lei ma un noi perché adesso sono una famiglia. In quel momento tanti palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo e c’è stato l’applauso. Gli sposi si sono dichiarati amore e Danilo ha ringraziato gli amici di Rosolina che gli sono stati vicini in un momento buoi della sua vita.


Dopo un brindisi, buffet per tutti e i tradizionali momenti del lancio del bouquet da parte della sposa e della giarrettiera da parte dello sposo. La festa è continuata al ristorante “Stella Marina”.


La particolarità è stata che tutti gli allestimenti erano in stile marinaro, perché gli sposi sono amanti della barca a vela. La torta era a forma di ancora, sui tavoli conchiglie e tutto era bianco e blu. Presenti Ferdinando e Leonardo Ferro dei bagni Ferro con le moglie e il presidente della Pro loco Michele Grossato. La cerimonia reale è stata al mattino in Comune.

Barbara Braghin


mercoledì 20 settembre 2017

Vittoria. Applausi al Premio nazionale Musa d'Argento


Vittoria - Grande successo per la seconda edizione del Premio nazionale Musa d'Argento svoltosi nella ridente cittadina di Vittoria (Rg), su idea di Lucia Aparo, presidente della Associazione culturale Academy Stars, che ha fondato con entusiasmo e passione questa bellissima kermesse su tutte le arti ed i talenti nascosti della nostra bella Italia, aperta anche ai diversamente abili. Hanno dato egida istituzionale alla manifestazione la pro loco guidata da Marco Ciancio, il Comune di Vittoria con il suo Sindaco, Giovanni Moscato, ed il Vice sindaco Andrea La Rosa, che hanno deciso di ospitare un contest utile e dedicato in primis ai giovani, ma anche ai meno giovani.


La manifestazione è stata voluta anche dall'Assessore Cultura e Spettacolo, Daniele Scrofani, e dal presidente del Consiglio comunale, Andrea Nicosia. Vincitori della categoria Cinema, capitanata dalla giornalista di stampa estera Elizabeth Missland: Miglior Regia a Salvatore Arimatea ("Ballando il Silenzio"); Miglior attrice/attore a Marina Suma e Paride Benassi nei lungometraggi; nei cortometraggi, invece, hanno vinto Jacopo Cavallaro e Ketty Governali. Miglior cortometraggio, all'unanimità, e' risultato essere "Angelo" di Federica D'Ignoti, mentre Miglior Film e' risultato "L'ultimo sorriso" - Rosalinda Ferrante. Premiati con riconoscimenti speciali alcuni ospiti prestigiosi del settore di competenza, presenti anche nella giuria giudicante: la produttrice Carlotta Bolognini, ha ritirato il Premio al suo Docufilm Figli Del Set, fuori concorso. L'attrice Giorgia Ferrero, Premio Solidarieta'. L'attore Stefano Fresi Premio Rivelazione.


Categoria Talenti; nella sezione Canto Junior, Krizia Lupo e Sofia Meli hanno vinto l'apertura di un canale VEVO; al primo posto, Danilo Guardabasso, vincitore di un contratto di distribuzione discografica; nella sezione Senior, al terzo posto si e' classificata Rosangela Spadaro (canale VEVO), al secondo Rosario Morando (canale VEVO), al Primo Francesca Monaco (vincitrice di un contratto discografico con la SPC Sound di Pacicca Silvio, Partners dell'intera sezione). Premio della critica, infine, a Desiree Voddo', consegnato da Marco Vito Vocal Coach. Per la compilation Musa, hanno vinto: Desiree Voddo', Krizia Lupo, Sofia Meli, Beatrice Arancio, Federico Firrincieli (Junior); Ivana Baglieri, Francesca Spadaro, Marco Allegretti, Carlotta Scribano, Rosario Morando (Senior). Sezione Recitazione: a consegnare i premi, la Madrina dei Talenti 2017 e Premiata in serata alla Carriera, Fioretta Mari, accompagnata dal giurato Fabrizio Romagnoli, che sono poi stati raggiunti sul palco anche dal regista Tony Gangitano.


Hanno vinto, rispettivamente classificandosi al terzo, secondo e primo posto, i concorrenti Alessandra Garofalo, Giorgia Fornaro, Walter Cavallo. Menzione Speciale a Paolo Lo Giudice e Angelica De Caro. Saranno inseriti in future produzioni cinematografiche e televisive, dal Regista Tony Gangitano. Uno dei momenti piu' commoventi di questa seconda edizione del Musa e' stato il Premio alla Memoria dedicato all'amato cantautore Rino Gaetano.


Hanno ritirato il premio Anna Gaetano, consegnato dal Presidente Lucia Aparo, sorella del grande artista scomparso da tanti anni ma mai dimenticato, ed il figlio di Anna, Alessandro greyVision, nipote di Rino ma soprattutto leader della Rino Gaetano Band, la formazione ufficiale che continua a portare in giro per il nostro Paese la memoria musicale storica di uno dei geni piu' ante litteram che il panorama di settore abbia mai avuto. Alessandro ha anche cantato un paio di successi dello zio, con standing ovation finale da parte del folto pubblico di piazza del Popolo che ha assistito alla serata. Categoria Ballo: sul palco i tre Giudici Pietro Gorgone, Gaia Barlocco, Caterina Abela hanno annunciato i vincitori, a cui sono stati assegnati degli stage di danza professionali, : terzo posto per Gloria Lo Piano, secondo per Antoci Alice, primo per Danilo Guardabasso (risultato un talento davvero eclettico, avendo vinto anche nella categoria canto).


Premiata in serata anche una eccellenza del Giornalismo: Gianpaolo Balsamo, della Gazzetta del Mezzogiorno, ha visto consegnare il suo riconoscimento dal Presidente del Musa, Lucia Aparo, . E' stata anche una occasione, per il rispettato giornalista pugliese, di presentare il suo ultimo romanzo, "Benvenuti in Paradiso" (in serata, proiettato sul mega schermo di piazza anche il breve video saluti di Albano, che ha consigliato vivamente l'acquisto di questo libro che rappresenta in maniera originale il talento letterario di un uomo del Sud come lo stesso Balsamo è). Categoria Moda: la passerella e' stata aperta dai vincitori dello scorso anno; al termine, chiamati sul palco i giudici Marco Di Franco, Vincenzo Merli, Lucia Caccamo, Alessia Cataudella. Le finaliste Moda hanno indossato la Collezione della Stilista Lucia Caccamo. Per gli Junior, hanno vinto Prima Classificata Corbascia Asia, Secondo Classificata Desire' Scifo, terza Classificata Arianna Scifo, al quale va il titolo di Mascotte Musa Baby 2018. Kevin Catania Primo Classificato cat. Junior.


I Senior (i vincitori avranno accesso diretto alla finale nazionale de "Il Piu' Bello d'Italia" e "Ragazza Protagonista"), al terzo posto Un Exquo va a Giulia Autore e Pamela Zisa, al secondo Giada Nicolosi, al primo Sara Iurato (testimonial catalogo Romeo Gigli - Orazio Fazio manager brand Romeo Gigli). Vincitori anche Walter Cavallo e Davide Lagazzo (quest'ultimo e' stato scelto come testimonial campagna 2018 Atelier Del Sarto - Marco DI Franco). Eccellenza nella Moda consegnato dalla Modella Ania Cinz, per l'occasione allo stilista Carlo Alberto Terranova, per una Carriera internazionale al top che ha reso alto il nome del Made in Italy nel mondo. Premio Industria ed Imprenditoria alla Astuto Companies; ha ritirato il Premio Gaetano Astuto, alla presenza di Lucia Aparo che ha consegnato l'ambito riconoscimento. A concludere la serata, la categoria Arte (Premio alla Memoria all'artista scomparsa Sara Bruni). La Responsabile categoria Francesca Guidi, salita sul palco, ha annunciato i vincitori: nella sezione Pittura, al terzo posto Daniela Prata ("Cow Girl Assorta" - segnalata anche dallo Spoleto Festival Art del Prof. Luca Filipponi, presente a Vittoria e salito anch'egli sul palco), al secondo Agata Floriana Vinghini ("La Conversazione"). Al primo posto, Antonino Leanza ("Tangentopoli verso il Federalismo bossiano"), a cui la critica d'Arte Nadia Celi ha annunciato il riconoscimento : una mostra personale presso il Palazzo della Giunta di San Marino. Sezione Scultura: secondo posto a Stefania Lo Monaco (partecipazione a mostra collettiva); primo posto per Leonardo d'Orsi (premio mostra d'arte presso Palazzo Giunta di San Marino). Sezione Fotografia : il giudice Fazio Gardini ha decretato vincitore Marco Benzi (una personale organizzata nel Palazzo Giunta a San Marino nel 2018 come premio), mentre al secondo posto e' andato Massimiliano Bartesaghi (ha vinto la partecipazione ad una collettiva organizzata dall'Associazione Occhio dell'Arte nel 2018). A conclusione della serata, la Poesia: l'opinionista scrittrice nonchè giudice al Musa, Ketty Carraffa, ha consegnato i premi ai vincitori; qaurto posto per Falvia Scebba (partecipazione al premio internazionale Maiori and Love 2018 in costiera amalfitana), terzo per Gastone Cappelloni (contratto per 5 anni con Monetti Editore con copie omaggio), secondo per Augusta Tomassini (contratto per 5 anni con Monetti Editore e copie in omaggio), primo per Beatrice Monceri (contratto per tre anni obbligazione personal piu' 30 copie con Monetti editore). Tra gli ospiti canori della serata, Marta Barrano vincitrice della categoria Canto dello scorso anno, la cantante lirica internazionale Irina Bulatitscaia, la cantante Federica Pento. Ha condotto l'evento con spigliatezza e ritmo il conduttore radio-televisivo Anthony Peth. Il Presidente e Direttrice Artistica, Lucia Aparo, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Appuntamento all'edizione 2018!
Lisa Bernardini - Uff. Stampa Nazionale
Concita Occhipinti - Uff. Stampa Regionale

Barbara Braghin